Chiostro del Bramante

 

India – Immagini per Samdhya

Il DART - Chiostro del Bramante – Vari(e)azioni presenta dall’10 aprile all’11 maggio 2008 la mostra “India – Immagini per Samdhya”, un’accurata selezione di oltre cento opere fotografiche di medio e grande formato di Maria Luisa Gaetani d’Aragona dedicate alla realtà spirituale e sociale dell’India, create in ripetuti viaggi lungo quarant’anni di appassionato rapporto con la fotografia come mezzo espressivo e documentativo.
“Samdhya” in lingua sanscrita significa meditazione. Con questo esplicito riferimento di valore la mostra è indirizzata a rivelare infatti gli aspetti meno turistici dell’India e le realtà che si celano dietro le immagini più consuete della sua vita quotidiana.
L’esposizione è articolata in sezioni che si susseguono in un allestimento articolato in tutte le sale del piano terra del museo, con opere, testi e citazioni-guida, per illustrare i diversi aspetti di costume, economia, religione e filosofia dell’India degli ultimi quarant’anni.
Impressionanti immagini di pire umane da tempo ormai vietate, si affiancano a quelle di santoni e fedeli impegnati in eterni rituali, nel costante rapporto con l’acqua purificatrice del fiume, altre immagini colgono invece la più caotica realtà metropolitana, cui fanno da contraltare la secolare presenza di templi e statue di divinità o la calma senza tempo delle campagne e il lento incedere degli animali.
Il percorso della mostra si snoda lungo linee temporali e tematiche che mettono in evidenza istantanee di verità, associazioni e sequenze narrative in cui si compenetrano elementi di storia, simboli religiosi e filosofici, atmosfere spirituali, pratiche e necessità di vita d’ogni giorno, fatalismi e consapevolezze, tradizioni e futuro consumistico, realtà rurali e fantasmagorie cittadine, caos organizzato di feste e mercati, intensità di sguardi e spontaneità di espressioni tipiche di una cultura complessa, composita e millenaria quale quella dell’India.
La mostra offre al visitatore un’esperienza avvolgente e coinvolgente il cui obiettivo è quello di fornire l’occasione per un’intensa esperienza di viaggio attraverso la realtà, le atmosfere, i sapori, gli odori e i colori dell’India.
Un viaggio che offre una visione intimamente sentita di questo grande Paese che ha dato i natali al buddismo ed alla politica della non violenza e vive tutte le contraddizioni contemporanee tipiche dell’Oriente, fra tradizioni che si tramandano intatte da secoli e il nuovo multiculturale, globale e tecnologico che avanza con tutta la sua forza omologante.
La mostra è allestita all’interno dei programmi del Dart – Chiostro del Bramante – Vari(e)azioni, che seguono una linea culturale di particolare attenzione alle forme più aggiornate di espressione artistica e ai media più diversi come la fotografia e il video, che si affiancano alle tradizionali pratiche pittoriche e scultoree sono ormai da tempo equiparati nella considerazione museale a tutte le altre.
L’esposizione è accompagnata da un libro-catalogo pubblicato da Silvana editore che ne riporta tutte le immagini a colori ed è arricchito da testi, saggi e contributi sull’India, ponendosi come ulteriore strumento di conoscenza e approfondimento dell’affascinante realtà di questo Paese.

Orari

Tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00
Lunedì chiuso

Inaugurazione 09 Aprile 2008

 


I Turchi, Signori degli Orizzonti
 

da Maggio 2008 a Luglio 2008

I Turchi Signori degli Orizzonti, è il primo progetto espositivo rivolto al pubblico italiano che ha per protagonista la civiltà dei popoli turchi.

Nel corso degli ultimi venti anni si contano unicamente due eventi realizzati in Europa e negli Stati Uniti che, tuttavia, hanno dato conto solo di alcuni episodi dell’articolato percorso storico ed artistico turco. Al 1987 risale la mostra dedicata all’età di Solimano il Magnifico allestita alla National Gallery of Art di Washington, poi al Metropolitan Museum di New York, a cui ha fatto seguito nel corso del 2005 la rassegna presentata alla Royal Academy of Arts di Londra, che ha ripercorso rispetto al primo appuntamento una più ampia epoca, dal 600 al 1600, riscontrando, peraltro, un notevole successo di pubblico.
In realtà il presente progetto si propone la meta ambiziosa di voler documentare l’intero sviluppo della civiltà turca e turcofona, muovendo dalle origini e spingendosi alla contemporaneità, realizzando così una mostra generale sui Turchi finora mai allestita, attraverso la presentazione di testimonianze, segni e materiali in gran parte inediti per il pubblico italiano.

L’esposizione ideata e curata da Marcella Guerrieri, consulente del Dipartimento di progettazione museologica e museografica di Aga Khan Trust for Culture di Ginevra, curatore del Museo Sabanci di Istanbul, docente di Culture turche d’Asia Centrale presso l’Università “La Sapienza” di Roma, già docente di Museologia e Storia dell’Arte all’Università Internazionale dell’Arte di Firenze, curata inoltre da Emin Mahir Balcioglu, direttore del Museo di Arte Moderna e Contemporanea Istanbul Modern, responsabile del Dipartimento di progettazione museologica e museografica di Aga Khan Trust for Culture di Ginevra, già direttore del Museo Sabanci di Istanbul.

1. Le origini
Dai proto-Turchi agli imperi dei Turchi Celesti.
(X sec. a.C. – VIII sec. d.C.).

2. Le rotte dei Turchi verso Occidente.
I principi guerrieri: le dinastie turche ed il mondo islamico.
(VIII – XV secolo).

3. Ai confini dell’Europa.
Gli Ottomani: cinque secoli di storia tra Oriente e Occidente.
(1453-1922).

4. Visioni d’Oriente.
Dalla caduta dell’impero all’età contemporanea.

5. Sguardi contemporanei da Oriente a Occidente.
 

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