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Teatro
dei Satiri
dal 4 marzo al 4 maggio Sala Agus
La Signora in Rosso
La vita di tutti i giorni ci fagocita e ci fa
partecipare, tutti, ad una corsa frenetica contro il tempo,
contro le istituzioni, contro la società e, spesso, contro
noi stessi . Vogliamo fare tutto e bene, vogliamo dimostrare
di essere all'altezza di ogni situazione, vogliamo fare
carriera, ma nello stesso tempo, essere brave mamme o bravi
papà, vogliamo essere al passo con i tempi, alla moda,
sempre giovani, belli, desiderati, ricchi... si corre, si
corre, si corre... per carità corro pure io solo che mentre
corro ogni tanto, sfinita, mi affianco a qualcuno e domando:
"ma si può sapere dove stiamo andando?" E puntualmente
nessuno lo sa e la risposta è sempre la stessa: "Boh, ma che
ti frega corri lo stesso sennò rimani indietro". Ma si
corriamo pure, stressiamoci che pare faccia tanto bene,
speriamo solo che si vinca qualche cosa, non dico tanto... a
me personalmente basterebbe un pieno di benzina!
dal 6 al 25 maggio
Sala Agus
Mary Cipolla
Prefersco riderci
Lo Spettacolo
Già il titolo è una pubblica ammissione: “Sì, ho scelto di
fare la comica!” Ed è intrigante seguire attraverso le
riflessioni della protagonista, le conseguenze di una scelta
come questa: l’unica che ti consente distacco e padronanza,
che da leggerezza alle cose serie e serietà alle cose
futili.
Dentro il cuore di ognuno c’è una risata che ti massaggia la
vita, c’è un pensiero, uno sberleffo, una battuta, c’è un
buffone e mille facce umane. Ridere è ridiventare un po’
bambini, ritornare a giocare.
E ridendo e scherzando sono passati gli anni.
25 anni “col” e non “di” cabaret, visto che Mary Cipolla in
teatro ha fatto anche altro.
Si potrebbe presentare lo spettacolo come “il meglio di”. Ma
Mary non ci autorizza, consapevole com’è del fatto che un
attore difficilmente sa scegliere dal proprio repertorio e
poi il campionario dei personaggi e delle battute è talmente
vasto, che passarlo in rassegna per intero comporterebbe un
lavoro immane e Mary non vuole faticare.
Preferisce un po’ festeggiare e un po’ prendersi in giro.
Riproponendo, ragionando, analizzando, rivelando, chiamando
il pubblico a risponderne, in qualità di complice.
Insomma, ancora una volta, preferisce riderci.
dal 7 al 31 maggio
Il matrimonio può attendere
Sala Grande
In una notte di luna piena un’automobile percorre una
strada di campagna. Una curva pericolosa, un momento di
distrazione. Uno schianto squarcia il silenzio. La donna al
volante e l’uomo accanto a lei sembrano non avere speranze….
E’ la prima scena di un film noir dalle atmosfere rarefatte?
O magari di un drammatico polpettone strappalacrime?
Macché! E’ l’inizio dell’ esilarante commedia con Diego Ruiz
e Francesca Nunzi che, dopo il clamoroso successo ottenuto
la scorsa stagione, torna al Teatro dei Satiri per esplorare
con scrupolo malizioso le gioie e i dolori del sesso, i
rapporti di coppia, il matrimonio e i piccoli grandi
interrogativi dei trentenni.
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