Teatro dei Satiri


dal 27 febbraio al 9 marzo           Sala Grande

Dario Cassini Show   

Torna al Teatro dei Satiri uno dei comici più amati.
Dario Cassini propone quest’anno un pot pourri del meglio suo repertorio : i rapporti di coppia, le donne, le fidanzate, i difetti degli uomini verranno messi alla berlina in un vortice di risate incontenibili.
 


dall'11 marzo al 6 aprile    Sala Grande

Cinzia Leone
Outlet

Ma visto che questo spettacolo si chiama Outlet,
quanto c'è di sconto?
Ma se io me ne vado alle dieci e vedo solo
mezz'ora, quanto pago?
Ma se io vengo, ma rimango fuori dal teatro,
quanto mi costa?
Ma se io non vengo,
ma rido a casa per conto mio,
non pago proprio,vero?
Quanto ci piace risparmiare!
Quanto ci piace scovare le formule più impensate per spendere di meno.
In parte perché non c'abbiamo un euro.
In parte perché risparmiare è l'unico modo
per non smettere di comprare.
Nell'Outlet entriamo poveri perché cerchiamo
gli sconti, ma usciamo sentendoci ricchi
perché abbiamo comprato roba firmata.
Non importa che sia dell'anno prima e quindi
sia caduta in prescrizione.
L'importante è che sia firmata.
Io quando esco dall'Outlet,
mi sento più firmata di un referendum.
La mattina dopo, infatti, non mi vesto, mi abrogo.
Siamo usciti dall'era dell'immagine,
ma siamo entrati nell'era dell'immaginazione.
Quello che non hai che ti frega se
non ce l'hai tanto te lo immagini.
Possiamo comprare per 199 euro,
una bagnarola di gomma,
che viene spacciata per piscina.
Possiamo andare all'estero risparmiando
quasi il biglietto per intero,
se riusciamo a prendere un volo "LASTMINUTE",
ossia all'ultimo minuto. Sempre se ci riusciamo,
perché all'ultimo minuto spesso non ci si riesce,
avendo a disposizione solo un minuto,
e per giunta l'ultimo. Comunque, non riuscendo a prendere il volo,
il risparmio è garantito.
Esaltati dal bluff delle offerte risparmio,
abbiamo trasformato i nostri sentimenti
in sentimenti outlet.
Se incontriamo nuovi amici:
"Io quando mi presento non dico piacere, dico tim.
Se l'altro mi risponde omnitel
io neanche gli rispondo.
Oggi un vero amico si vede dalla ricarica"
 


 

dal 4 marzo al 4 maggio   Sala Agus

La Signora in Rosso

La vita di tutti i giorni ci fagocita e ci fa partecipare, tutti, ad una corsa frenetica contro il tempo, contro le istituzioni, contro la società e, spesso, contro noi stessi . Vogliamo fare tutto e bene, vogliamo dimostrare di essere all'altezza di ogni situazione, vogliamo fare carriera, ma nello stesso tempo, essere brave mamme o bravi papà, vogliamo essere al passo con i tempi, alla moda, sempre giovani, belli, desiderati, ricchi... si corre, si corre, si corre... per carità corro pure io solo che mentre corro ogni tanto, sfinita, mi affianco a qualcuno e domando: "ma si può sapere dove stiamo andando?" E puntualmente nessuno lo sa e la risposta è sempre la stessa: "Boh, ma che ti frega corri lo stesso sennò rimani indietro". Ma si corriamo pure, stressiamoci che pare faccia tanto bene, speriamo solo che si vinca qualche cosa, non dico tanto... a me personalmente basterebbe un pieno di benzina!


dal 6 al 25 maggio        Sala Agus

Mary Cipolla
Prefersco riderci

Lo Spettacolo
Già il titolo è una pubblica ammissione: “Sì, ho scelto di fare la comica!” Ed è intrigante seguire attraverso le riflessioni della protagonista, le conseguenze di una scelta come questa: l’unica che ti consente distacco e padronanza, che da leggerezza alle cose serie e serietà alle cose futili.
Dentro il cuore di ognuno c’è una risata che ti massaggia la vita, c’è un pensiero, uno sberleffo, una battuta, c’è un buffone e mille facce umane. Ridere è ridiventare un po’ bambini, ritornare a giocare.
E ridendo e scherzando sono passati gli anni.
25 anni “col” e non “di” cabaret, visto che Mary Cipolla in teatro ha fatto anche altro.
Si potrebbe presentare lo spettacolo come “il meglio di”. Ma Mary non ci autorizza, consapevole com’è del fatto che un attore difficilmente sa scegliere dal proprio repertorio e poi il campionario dei personaggi e delle battute è talmente vasto, che passarlo in rassegna per intero comporterebbe un lavoro immane e Mary non vuole faticare.
Preferisce un po’ festeggiare e un po’ prendersi in giro. Riproponendo, ragionando, analizzando, rivelando, chiamando il pubblico a risponderne, in qualità di complice.
Insomma, ancora una volta, preferisce riderci.
 


dal 7 al 31 maggio

Il matrimonio può attendere           Sala Grande

In una notte di luna piena un’automobile percorre una strada di campagna. Una curva pericolosa, un momento di distrazione. Uno schianto squarcia il silenzio. La donna al volante e l’uomo accanto a lei sembrano non avere speranze….

E’ la prima scena di un film noir dalle atmosfere rarefatte? O magari di un drammatico polpettone strappalacrime?

Macché! E’ l’inizio dell’ esilarante commedia con Diego Ruiz e Francesca Nunzi che, dopo il clamoroso successo ottenuto la scorsa stagione, torna al Teatro dei Satiri per esplorare con scrupolo malizioso le gioie e i dolori del sesso, i rapporti di coppia, il matrimonio e i piccoli grandi interrogativi dei trentenni.

 

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